19 Ottobre 2008 - 13:58Quel caldo vento del nord…
No, non siamo nell’ emisfero australe, ma alle pendici delle nostre Alpi (versante italiano) quando soffia il famoso “fohn”.
Il fohn è appunto il vento che scende dalle Alpi e si contrappone allo “stau” ( versante estero) quando spira vento settentrionale.
Il fohn è in grado di fare aumentare la temperatura delle nostre località pedemontane anche di parecchi gradi, rispetto ad altre città più distanti dall’arco alpino.
Come agisce?
Proviamo a chiarire con un esempio: immaginiamo che giunga una massa d’aria da nord che abbia una temperatura di 20°C e si diriga verso di noi; questa, giunta in prossimità delle Alpi viene costretta da quest’ultime a salire (effetto stau), provocando tra l’altro la formazione di nubi e di eventuali precipitazioni sul versante sopravvento.
Poniamo ora che l’ostacolo da superare sia di 3000 metri; sappiamo anche che il raffreddamento adiabatico dell’aria che sale è nell’ordine di 1°C per ogni 100 metri di quota, questo sino a che l’aria non raggiunge la sua temperatura di condensazione (punto di rugiada). Una volta arrivata al livello di condensazione, poniamo che sia a 1500 metri di quota, il calore latente che si sprigiona dal passaggio di stato da vapore ad acqua, fa sì che il raffreddamento continui in maniera minore rispetto a prima, circa 0,5°C ogni 100m di quota. Questo processo continua sino allo scollinamento dell’aria sull’altro versante.
Giunta sulla vetta la nostra massa d’aria si sarà raffeddata di circa 22°C (15°C nei primi 1500m ed altri 7°C circa, nei restanti 1500m); inizia così la discesa.
La temperatura di partenza è ora di -2°C, il peso dell’aria fredda fa in modo che questa discenda rapidamente lungo i versanti sottovento, con il conseguente riscaldamento adiabatico, che ne riduce anche notevolente l’umidità relativa. L’aumento di temperatura che ne consegue è di 1°C ogni 100m di discesa; cosicchè, con un salto di quota di 3000m, guadagneremo circa 30°C. La temperatura della nostra massa d’aria è ora di circa 28°C!
Questo spiega perchè in certe situazioni, Aosta per esempio, sia ben più calda di altre città, situate anche più a sud e goda di un clima più asciutto.
Maurizio
1 Commento | Tags: Meteo notizie
19 Ott 2008 - 13:58
Ottima spiegazione
Grazie Maurizio